Ho affrontato la settimana con i ragazzi delle medie a Cevo arrivando dal mio primo anno di educazione e portandomi dietro le esperienze dei campi in montagna frequentati come ragazzo.
Sono quindi rimasto sorpreso nello scoprire come si viva questo tipo di esperienza dall’altra parte.
Oltre a tutto il lavoro fatto sia prima che durante per organizzare serate, attività e passeggiate infatti mi sono ritrovato a trascorrere moltissimo tempo con i ragazzi, più di quanto ne avessi trascorso durante l’anno agli incontri di gruppo, e, contro ogni mia aspettativa, mi ci sono affezionato molto.
Una delle cose più preziose che mi sono portato a casa sono le chiacchierate durante le passeggiate, a sentirli parlare delle loro passioni e dei loro problemi, e ad essere chiamato in causa ogni qualvolta mi fosse stata rivolta una domanda, dovendo rispondere con la consapevolezza che dal loro punto di vista, tu sai tutto della vita, quando in realtà tu di come si vive non sai niente, sei un completo inetto, e, anzi, forse loro ne sanno ancora più di te.
Dunque se l’anno scorso sono stato io ad imparare dai ragazzi e non viceversa, spero di poter ricominciare quest’anno con la consapevolezza che, comunque vada, quest’esperienza avrà ancora qualcosa da insegnarmi.
Matteo

