Cari fratelli e sorelle, siamo entrati nella Quaresima, un periodo di quaranta giorni che ci prepara alla grande festa di Pasqua. Sarà un’occasione per riscoprire le vere priorità della nostra vita cristiana, consapevoli del fatto che di frequente ci siamo allontanati dal Signore e che egli non è sempre il nostro primo punto d’attenzione. Troppe volte abbiamo organizzato la nostra vita lontano da lui. Ma egli è qui per dirci ancora: “Torna a me con tutto il cuore!”.
La Quaresima è proprio questo: un tempo privilegiato che ci viene dato per tornare al Signore; è un’opportunità che dobbiamo sfruttare per rimetterlo al centro della nostra vita.
Nel Vangelo di San Luca di oggi troviamo il racconto delle tentazioni di Gesù nel deserto. Nelle tre tentazioni, la fama e il pane, la terra e la gloria e l’identità, Satana lusinga il Signore: “Se tu sei il Figlio di Dio…”. Quando si avvicina a noi, usa la stessa tecnica, adulando il nostro orgoglio e il nostro desiderio di libertà e indipendenza: “Fai quello che vuoi, così potrai ritrovare la tua dignità e la tua libertà”. In realtà, questa tentazione ci porta in un vicolo cieco che ci allontana dall’amore di Dio.
Oggi, Gesù ci insegna che essere figli di Dio significa lasciarsi guidare senza imporgli i nostri mezzi; significa fidarsi completamente di lui senza voler imporre garanzie, senza sperare in incredibili prodigi che ci distrarrebbero dalle nostre lotte e dai nostri impegni. A ciascuna delle tentazioni, Gesù risponde con parole della Bibbia: “Sta scritto: L’uomo non vive di solo pane… Adorerai Dio e a lui solo renderai culto… Non metterai alla prova il Signore tuo Dio…”.
È così che Gesù ha vinto sul tentatore. In questa Quaresima vuole che tutti noi partecipiamo alla sua vittoria. Egli ci insegna ad essere totalmente rivolti verso Dio e a nutrirci ogni giorno della sua Parola. La Quaresima ci ricorda che siamo impegnati in una battaglia contro le forze del male, ma non siamo soli: il Signore è accanto a noi e possiamo sempre contare su di lui.
Sulla nostra strada c’è il Signore, che ci dà il vero pane della vita che rinnova i nostri cuori, nutre la nostra fede, fa crescere la nostra speranza e ci dà la forza di amare. Impariamo ad avere sempre fame di Cristo, unico pane vero e vivo, e a vivere di ogni parola che esce dalla sua bocca.
Cari fratelli e sorelle, vi auguro un buon cammino quaresimale mentre ci avviamo verso la Pasqua in questo Anno Santo del Giubileo della Speranza.
Don Jean-Claude Ngoy, sdb.
Fonti: dimancheprochain.org
