Domenica scorsa abbiamo celebrato la dedicazione della nostra chiesa Cattedrale, il Duomo di Milano. È monumento famoso in tutto il mondo e che attira un flusso di visitatori tutto l’anno ed è la quinta chiesa al mondo per superficie.
Per noi è l’espressione della fede del popolo Milanese e Ambrosiano. Riassumiamo qui alcune dati e curiosità interessanti legati ad esso.
La storia
1386: Avvio dei lavori sul sito delle antiche basiliche di Santa Maria Maggiore e Santa Tecla.
1387: Fondazione della “Veneranda Fabbrica del Duomo” per gestire il cantiere e l’uso del marmo di Candoglia. La proprietà della cva ancora in uso è della Diocesi di Milano.
1389: Arrivo dell’ingegnere francese Nicolas de Bonaventure che influenza lo stile gotico radiante.
1418: Prima consacrazione dell’altare maggiore da parte di Papa Martino V.1577: Nuova consacrazione della cattedrale ad opera di San Carlo Borromeo.
1774: Collocazione della celebre statua della Madonnina sulla guglia maggiore, opera di Giuseppe Perego.
1805: Ordine di completamento della facciata da parte di Napoleone Bonaparte in occasione della sua incoronazione a Re d’Italia.
1813: Ultimazione generale della facciata principale.
1965: Inaugurazione ufficiale del quinto e ultimo portone della cattedrale, che sancisce la fine formale del cantiere storico
Dimensioni Principali
Lunghezza esterna: 158 metri (quasi la lunghezza di via Caduti dal Municipio alla Chiesa Santi Pietro e Paolo)
Lunghezza interna: 148 metri
Larghezza esterna: 93 metri
Larghezza interna: 66 metri
Superficie interna: circa 11.700 metri quadrati (quasi 7 campi di calcio)
Altezza massima (Madonnina dal suolo): 108,50 metri
Altezza della Madonnina: 4,16 metri
Altezza della facciata centrale: 56,50 metri
Altezza della navata maggiore: 45 metri
Statue e decorazioni:
Ospita 3.400 statue, 135 gargolle (parti finali dei canali di gronda) e 700 bassorilievi.
Colonne: Le 52 colonne interne simboleggiano le settimane dell’anno.
La Statua della Libertà: Una delle figure scolpite (la “Legge Nuova” del 1810) ha una somiglianza celebre con la Statua della Libertà di New York
Curiosità Storiche e Leggende
Mangiare “a ufo”: L’espressione nasce dal timbro “Ad Usum Fabricae Ambrosianae” (A.U.F.A.) apposto sui blocchi di marmo esenti da dazio, che permetteva agli operai di mangiare gratis nelle osterie. I marmi venivano trasportati per più di 100 km attraverso fiumi, laghi e canali.
“El Dom e poeu pú” detto popolaread indicare la grandiosità dell’opera che ha richiesto un impegno incredibile per la sua realizzazione.
La Meridiana: Sul pavimento vicino all’ingresso si trova una linea solare tracciata nel Settecento dagli astronomi di Brera per regolare gli orologi cittadini.
La sposa fantasma: Una leggenda narra che il fantasma di Carlina si aggiri tra le guglie, vestito da sposa, dopo essere precipitata nel giorno del suo matrimonio avvolta dalla nebbia.
Statue insolite: Tra i santi si nascondono sculture bizzarre, come i pugili Primo Carnera ed Erminio Spalla o la celebre e impressionante statua di San Bartolomeo scorticato.
La “nivola”. Un carrello ligneo a forma di nuvola, decorato con tele dipinte, angeli e drappeggi, risalente al 1624 circa che viene utilizzato alla festa dell’esaltazione della Santa Croce per andare a prendere il Sacro Chiodo conservato in una teca illuminata di rosso e posta nell’abside a ben 40 metri di Altezza.
Posizione urbanistica. Era così importante che doveva stare al centro di Milano come si vede dalle piantine della città, e per far questo si è distrutto tutto l’impianto viario romano (ricordiamo che Milano fu anche capitale dell’Impero Romano d’Occidente dal 286 al 402 dopo Cristo.); da città costruita intorno all’incrocio ad angolo retto delle due strade principali (cardo e decumano) a insieme di vie concentriche intorno al Duomo.
La devozione a Maria. Per far si che Milano sia sempre sotto la protezione della Madonna ogni volta che viene costruito un edificio più alto di tutti viene posta una copia della “Madonnina” sul tetto
Simbolo ispiratore. Il Duomo, con le sue architetture, è stato anche ispiratore di uno dei progetti del nuovo San Siro che aveva come titolo proprio “Cattedrale”.
Ricordiamoci che è e deve rimanere casa di preghiera cioè di incontro di Dio con il suo popolo.

