L’equinozio e le temperature più clementi ci hanno ufficialmente introdotto in autunno. Come tutti i cambi di stagione, è per me un invito a meditare sulla perfetta sincronia con cui il Signore, ineffabile direttore d’orchestra, guida i mutamenti di una natura creata appositamente “per far star bene l’uomo” – come diceva la mia amata mamma, mentre passeggiava godendosi l’ombra degli alberi. In perfetta sincronicità con questo passaggio, ho ripreso in mano Quasi una preghiera di Adriana Zarri.
È un libro che ho trovato per caso dopo la scomparsa di mia mamma: le sue sottolineature e i suoi appunti tra le pagine mi parlano quasi come lei fosse ancora fisicamente qui.
Desidero condividere con voi alcuni stralci della Preghiera d’autunno tratta da questo bellissimo libro, inaugurando un appuntamento che vorrei rinnovare a ogni cambio stagionale quest’anno, per celebrare una delle mie scrittrici più care e rendere omaggio alla mia amata mamma:
“Tu sei il Signore dell’autunno: del sole che affoga dolcemente nella nebbia, dei contorni che sfumano, delle foglie che cadono e fanno, in terra, un tappeto, per i passi dei vecchi. Tu sei il Signore dei vecchi e di tutte le cose che declinano perché sei il Signore dei giovani e di tutte le cose che rinascono. Sei il dio del granello che marcisce e, sotto la neve, attende il sole di marzo, attende il verde e l’oro e il dente duro della macina; e presagisce la farina morbida, la fragranza del forno, la letizia delle mense.
L’autunno è tempo di preghiera, di ascolto, di lenta e faticosa attesa di te. E tu vieni furtivo. Non conosci le teofanie grandiose dell’inverno, coi cori d’angeli sulla capanna di Betlemme, della primavera, con le glorie pasquali, dell’estate, con i fulgori dello Spirito. L’autunno è tempo dell’avvento, dell’incubazione, della terra che copre il suo segreto; e il grano che sta sotto non si vede.
L’autunno è il tempo della fede: del credere ciò che non è ancora, del credere che sarà, che fiorirà, che darà frutti”.
Ringraziando il Signore per questa stagione che ancora generosamente ci dona, auguro a tutti un bellissimo autunno.
Chiara

