Le Origini e le Prescrizioni del Giubileo (IV Parte)


La remissione dei debiti
Prima parte: la distribuzione delle ricchezze nel mondo

Prima di entrare nel merito del tema specifico della remissione dei debiti, mi sembra opportuno analizzare come sono attualmente distribuite nel mondo le risorse esistenti, confrontando la realtà presente con le norme contenute nelle disposizioni del Giubileo.

Abbiamo già visto come esse prevedessero che ciascun debitore, in occasione di questo evento, ritornasse in possesso delle proprietà che era stato costretto a cedere a terzi negli anni precedenti per questioni di necessità.
Dio aveva suddiviso la “terra promessa” tra le tribù di Israele secondo criteri di equità e giustizia e comandò quindi che questa situazione venisse ripristinata almeno ogni 50 anni, in occasione del Giubileo.

Questa disposizione si può tradurre in generale nel principio che Dio vuole che tutti possano usufruire dei beni che Lui ha creato, indipendentemente dalla loro condizione sociale ed economica. In altre parole, tutte le creature umane hanno il diritto di accedere alle risorse che la natura mette loro a disposizione.

Se analizziamo la condizione del mondo attuale, realizziamo come questo principio sia completamente disatteso, con una distribuzione delle risorse completamente difforme e sbilanciata.

Infatti a livello globale i dati dicono che:

  • il 10% più ricco della popolazione mondiale possiede il 76% delle risorse esistenti.
  • La metà più povera della popolazione del pianeta possiede solo il 2% delle ricchezze.

Questo divario è destinato a peggiorare nel tempo, nel senso che, senza drastiche misure correttive attuate da tutta la comunità umana, i ricchi diventeranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri…

Questo squilibrio si constata a livello di nazioni, ma anche all’interno di un singolo stato, città, comunità, famiglia…

In sintesi, le risorse sono distribuite in modo assolutamente contrario al progetto di Dio!

Cogliamo l’occasione del Giubileo per porre in atto tutto quanto è in nostro potere per riequilibrare questa situazione.

Nelle prossime puntate analizzeremo quindi quali iniziative possono essere attuate, sia da parte delle Nazioni per quanto concerne lo squilibrio tra Paesi ricchi e Paesi poveri, sia da parte di ognuno di noi come singoli individui, per correggere questa situazione di ingiustizia.
Sergio Taccani